Patriziato di Certara

Il Patriziato di Certara si occupa attivamente della valorizzazione del territorio di sua competenza attraverso interventi ed attività mirate allo scopo, come l’insediamento dell’Alpe Corte. Questo impegno, che prevede il prossimo rifacimento totale dell’alpeggio, rappresenta un’attività fondamentale non solo per la conservazione delle risorse paesaggistiche, ma anche per l’incremento del turismo e la spinta dell’economia locale.
Scopri di più sul Patriziato di Certara: www.lugano.ch/patriziati

Il territorio del Patriziato di Certara confina con il Patriziato di Cimadera, Bogno e la Val Cavargna (Italia) e si estende per un totale 1’811’711 m² di cui 6’103 m² di pascolo alberato, 1’240’269 m² di bosco, 8’892 m² di sentieri, 3’150 m² di corsi d’acqua, 498’360 m² di pascolo e 151 m² di edifici.

  • Insediamento dell’Alpe Corte: a partire da 1992.
  • Posa di tubature per l’alimentazione d’acqua destinata alla baracca forestale (poi potenziate).
  • Ripristino del laghetto dell’Alpe Corte.
  • Realizzazione e manutenzione della pista forestale e della connessione di altri servizi.
  • Rifacimento dell’Alpe Corte: ricostruzione completa della struttura con realizzazione di un appartamento destinato all’affitto per le vacanze.

Moresi, Risi, Bralla e Gibellini.

LA NOSTRA STORIA

ORIGINI

Fin dalle origini il Patriziato si occupa del pascolo degli animali, della falciatura dei prati, del taglio della legna da ardere, della raccolta del fogliame per lo strame.

1945

Edificazione di un piccolo alpeggio in Piancabella, sul territorio di Cimadera.

1952

Il Patriziato presta al Comune oltre CHF 100’000.- per la realizzazione della fognatura.

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