Patriziato di Cimadera

Il villaggio di Cimadera sorge a 1100 m s.l.m. tra prati e densi boschi di faggi, abeti, betulle e ontani su una terrazza di origine glaciale che domina la Val Colla. Questa caratteristica lo rende il villaggio più alto del Sottoceneri. Vi si giunge dalla strada che da Sonvico si incammina verso la Madonna d’Arla per giungere dapprima a Piandera e poi a Cimadera.
Scopri di più sul Patriziato di Cimadera: www.lugano.ch/patriziati

La superficie totale del Patriziato di Cimadera è di 2’841’896 m2 di cui 1’546’687 m2 di bosco, 472’000 m2 di pascolo boscato e 684’394 m2 di pascolo.

  • Intervento per la cura e la gestione dei prati secchi dell’Alpe Piancabella: zona particolarmente interessante anche dal punto di vista della botanica.
  • Affitto dell’Alpe Piancabella: pascolo di mucche scozzesi.
  • Rifacimento della protezione del bacino di accumulo per l’Alpe Piancabella.
  • Sistemazione della strada di accesso all’Alpe Piancabella.
  • Migliorie al rifugio della zona Piazzascia.
  • Collegamento dell’Alpe Piancabella con l’Alpe Corte di Certara.

Bassi, Bricalli , Campana, Mauri, Moresi, Soldati.
La famiglia dei Galli è estinta nel comprensorio del Patriziato.
I patrizi sono circa 312 per la maggior parte, vivono fuori comune, alcuni risiedono all’estero. I 164 fuochi si suddividono in: 50 domiciliati e 114 non domiciliati.

LA NOSTRA STORIA

1442

Cimadera è un luogo abitato soltanto nella stagione degli alpeggi.

1525

Insediamento definitivo della popolazione nel villaggio.

1978

14 luglio: il Patriziato di Cimadera viene costituito insieme al nuovo Comune.

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