Patriziato di Lugano

Il Patriziato di Lugano è oggi proprietario di una decina di boschi nel comprensorio cittadino. La sua importanza è di indiscusso rilievo per il grande valore del suo ricco archivio, per il sostegno ad ogni iniziativa avente per scopo la conoscenza del territorio nei secoli e sino ad oggi, come pure per la conservazione e l’attualizzazione della memoria di un passato durante il quale ebbe a gestire con capacità e lungimiranza le sorti del Borgo di Lugano.
Scopri di più sul Patriziato di Lugano: www.lugano.ch/patriziati

Il territorio del Patriziato di Lugano si estende sulla parte della giurisdizione territoriale del Comune di Lugano ubicata a destra del fiume Cassarate, entro i limiti territoriali di Lugano precedenti al 1972.

Archivio storico della Città di Lugano: ll cospicuo Archivio patriziale di Lugano, che conserva documenti che risalgono fino al Trecento, è attualmente custodito negli spazi dell’Archivio storico di Lugano ed è accessibile su richiesta a ricercatori, studenti e in genere curiosi delle vestigia del nostro passato. Sin qui nella Casa Carlo Cattaneo, presto troverà nuova sede nel palazzo dell’ex-Municipio di Castagnola.

  • Valutazione costruttiva e supporto attivo a iniziative e pubblicazioni intese a conoscere e far conoscere il passato dell’antico Borgo e la sua trasformazione nella Città odierna e all’approfondimento di tematiche comunali.
  • Assegnazione di borse di studio a studenti e dottorandi luganesi con maturità acquisita nei due licei di Lugano 1 e 2, per le spese di studio nei politecnici di Zurigo e Losanna, grazie alla Fondazione del Patriziato di Lugano-Borsa di studio ing. G. Conti.

Airoldi, Alleoni, Anastasi, Bariffi, Bellasi, Beretta, Beretta Piccoli, Bernasconi, Bianchi, Bossi, Brentani, Camuzzi, Conti, Crivelli, De Carli, De Filippis, Domeniconi, Foppa, Gorini, Laghi, Lepori, Lurati, Luvini, Moroni Stampa, Morosini, Perlasca, Riva, Salmini, Solari, Soldini, Torricelli, Vegezzi e Viglezio.

LA NOSTRA STORIA

1513

Il Duca Massimiliano Sforza è costretto a cedere ai Cantoni svizzeri il Borgo di Lugano. Durante l’epoca balivale il peso politico di alcune famiglie patrizie crescerà notevolmente.

1798

La vittoria dei Volontari luganesi sui Cisalpini filo-francesi sancisce la volontà del Borgo di restare legato alla Svizzera.

1804

Dopo la breve parentesi napoleonica della Repubblica Elvetica, una convenzione regola i rapporti e le proprietà immobiliari tra il nuovo Comune di Lugano e gli antichi Patrizi.

1810

Decreto fondamentale che definisce costituzione, assetto definitivo e delimitazioni del “Patriziato costituzionale” di Lugano.

1933

L’Assemblea Patriziale approva il nuovo Gonfalone disegnato dal patrizio Fausto Agnelli (tuttora esposto nella Sala del Patriziato a Palazzo Civico).

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