Patriziato di Bogno

Fin dalle sue origini, la principale attività del Patriziato di Bogno è stata la gestione del proprio territorio e delle proprie infrastrutture. Orgoglioso proprietario dell’Alpe Cottino, situato ad un’altezza di 1441 m s.l.m. in prossimità del valico San Lucio, l’Ente si è occupato negli anni ’90 della ristrutturazione totale della zona. All’interno del suo agriturismo permette ai numerosi visitatori di respirare ancora l’atmosfera tipica dell’economia tradizionale alpina, caratterizzata da ritmi e cadenze che si ripetono da secoli e che da sempre rappresentano una grande ricchezza culturale e territoriale per il Ticino.
Scopri di più sul Patriziato di Bogno: www.lugano.ch/patriziati

La superficie totale del Patriziato di Bogno è di 130 ettari, dimensione che rende questo Ente il più importante del Sottoceneri per estensione di pascoli e patrimonio boschivo. Il Patriziato si estende dal Crinale del Monte Gazzirola fino al Passo San Lucio, scende fino al paese di Bogno e, una volta seguito il perimetro del paese, risale nuovamente al Gazzirola.

  • Ristrutturazione dell’agriturismo Alpe Cottino negli anni ’90: la struttura, dotata di 2 camere con 6 letti e di una doccia, oltre che un dormitorio per 10 persone nel soppalco, ospita un moderno caseificio e una sala di stagionatura per il formaggio.
  • Manutenzione e affitto dei pascoli: da più di 100 anni, i pascoli ospitano da 80 a 100 mucche per oltre 4 mesi ogni anno.
  • Manutenzione costante dell’agriturismo Alpe Cottino.
  • Taglio della legna sul territorio del Patriziato.
  • Manutenzione della Capanna di San Lucio.
  • Manutenzione dell’accesso all’Alpe Cottino in collaborazione con il Consorzio Valle del Cassarate e golfo di Lugano.
  • Affitto di stabili di proprietà del Patriziato.

Bonardi, Boscacci, Camozzi, Curti e Reali.
Le famiglie Gastori e Ravetta, originarie del luogo, sono oggi in Svizzera interna.

LA NOSTRA STORIA

Anni 90

Ristrutturazione dell’Alpe Cottino.

2008

Da questa data le vacche italiane da mungitura portate sull’Alpe sono state sostituite da mucche scozzesi da carne.

2013

Fusione con il Comune di Lugano insieme a Cadro, Carona, Certara, Cimadera e Sonvico.

PRESENTE
TORNA SU